Quali sono i compiti di un interprete giudiziario?

Gli interpreti giudiziari a tempo indeterminato traducono, su richiesta di un tribunale, di un ente pubblico, di un soggetto giuridico o di un cittadino, testi orali o scritti da una lingua utilizzata nella pubblica amministrazione in una lingua straniera, da una lingua straniera in una lingua utilizzata nella pubblica amministrazione, oppure da una lingua straniera in un'altra lingua straniera.

Requisiti per l'esercizio delle funzioni di interprete giudiziario di ruolo

Una persona può essere nominata interprete giudiziario permanente se soddisfa i seguenti requisiti:

requisiti generali previsti per l’accesso alla funzione pubblica, con conoscenza della lingua croata, padronanza completa di una determinata lingua straniera, completamento di un percorso di istruzione professionale superiore,
superamento di un esame sull'organizzazione della magistratura, della funzione pubblica e sulla terminologia giuridica, nonché completamento della formazione professionale presso l'associazione professionale degli interpreti giudiziari permanenti

Competenza per la nomina degli interpreti giudiziari permanenti

Gli interpreti permanenti presso i tribunali sono nominati dal tribunale distrettuale o dal tribunale commerciale in base al luogo di residenza del candidato.

Timbro di un interprete giudiziario

L'interprete giurato dispone di un sigillo che è tenuto a procurarsi a proprie spese.
Il timbro è rotondo, privo dello stemma della Repubblica di Croazia, con un diametro di 38 mm. Il testo del timbro riporta: nome e cognome dell'interprete, la qualifica di «interprete giudiziario», la lingua per la quale l'interprete è stato nominato e l'indirizzo dell'interprete.
Il testo del timbro è in croato e nella lingua per la quale l’interprete è stato nominato.
Il timbro è di colore blu.

Certificato con cui un interprete giurato attesta la traduzione

La traduzione di un documento è certificata dal traduttore giurato con il seguente certificato:

_________________, traduttore giurato per la lingua __________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale distrettuale di _____________, numero _____, in data ___________, certifica che la traduzione di cui sopra è una resa completa e accurata del documento originale redatto in lingua ______________.

L'attestazione deve essere redatta nella lingua in cui il documento è stato tradotto. Un testo standardizzato di tale attestazione in tutte le lingue sarà preparato dall'associazione professionale dei traduttori giurati, sarà disponibile presso i tribunali distrettuali competenti e sarà inoltre disponibile su questo sito web. (Il testo di tale attestazione è ancora in fase di elaborazione)

Regolamento relativo agli interpreti giudiziari

REGOLAMENTO SUGLI INTERPRETI PERMANENTI DEI TRIBUNALI (Gazzetta Ufficiale 132/05)

Ai sensi dell’articolo 82, paragrafo 5, della Legge sui tribunali (Gazzetta Ufficiale n. 3/94, 100/96, 115/97, 131/97, 129/00. 67/01, 5/02, 101/03, 17/04 e 141/04), il Ministro della Giustizia emana

REGOLAMENTO SUGLI INTERPRETI PERMANENTI DEI TRIBUNALI

I. DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1.

Il presente regolamento stabilisce la procedura per determinare il possesso dei requisiti da parte di un interprete giurato, i suoi diritti e doveri, nonché l’ammontare della remunerazione e il rimborso delle spese per il suo lavoro.

II. DETERMINAZIONE DELLE CONDIZIONI PER RICOPRIRE LA CARICA DI INTERPRETE GIUDIZIARIO PERMANENTE

1. Requisiti

Articolo 2.

Una persona soddisfa i requisiti per diventare interprete giudiziario permanente se, oltre alle condizioni generali previste per l’accesso al pubblico impiego, soddisfa anche le seguenti condizioni speciali:
– oltre alla conoscenza della lingua croata, possiede una padronanza completa di una determinata lingua straniera e, nell’ambito del tribunale in cui, oltre al croato, la lingua di una comunità etnica o nazionale o di una minoranza è lingua ufficiale, possiede anche la padronanza di tale lingua,
– abbia familiarità con la struttura del sistema giudiziario, della funzione pubblica e della terminologia giuridica,
– abbia completato gli studi superiori.

Una persona soggetta a cause di ineleggibilità per la nomina nella funzione pubblica ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, non può essere nominata interprete giudiziario a tempo indeterminato. Legge sui funzionari pubblici e sui funzionari statali, né una persona che sia stata condannata con sentenza definitiva o nei confronti della quale sia pendente un procedimento penale per un reato che la renda inidonea a svolgere le funzioni di interprete giudiziario permanente.

Anche un cittadino straniero o un apolide può essere nominato interprete giudiziario permanente se, oltre alle condizioni previste dai paragrafi 1 e 2 del presente articolo, ha l'approvazione del Ministero della Giustizia.

Le persone giuridiche possono svolgere le funzioni di interprete giudiziario permanente se sono registrate per tali funzioni e dispongono di interpreti giudiziari permanenti per le lingue pertinenti con contratto a tempo indeterminato, registrati nel loro settore di attività.

Le persone giuridiche sono tenute a notificare al presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente l'inizio delle loro attività e a presentare un elenco degli interpreti giurati da esse impiegati.

Articolo 3.

La procedura per la nomina di un interprete giudiziario viene avviata presentando una domanda al presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente.

La domanda deve essere accompagnata da un curriculum vitae, dalla prova dei titoli di studio e della competenza linguistica, nonché da un certificato del tribunale competente che confermi che il richiedente non è indagato, non è oggetto di procedimento penale e non è stato condannato per un reato che costituisca un impedimento all’impiego pubblico.

La competenza linguistica è comprovata da un certificato di un test di competenza linguistica riconosciuto a livello internazionale per la lingua per la quale il candidato richiede la nomina.

Prima di decidere in merito alla domanda, il presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente sottopone il candidato a una prova di conoscenza della struttura del sistema giudiziario e della pubblica amministrazione, nonché della terminologia giuridica.

Un candidato alla nomina di interprete giudiziario a tempo indeterminato che sia un avvocato abilitato non è soggetto alla verifica delle conoscenze di cui al paragrafo 4 del presente articolo, né lo è una persona che sia già stata nominata interprete giudiziario a tempo indeterminato per un’altra lingua.

Articolo 4.

La formazione professionale dei candidati a interpreti giudiziari permanenti è svolta secondo un programma elaborato dalle associazioni professionali di interpreti giudiziari permanenti, che annoverino tra i propri membri almeno un interprete giudiziario permanente per la lingua in questione.

La formazione è approvata dal Ministero della Giustizia su richiesta dell'associazione. L'associazione deve inoltre allegare il programma di formazione alla propria richiesta.
La formazione può avere una durata massima di sei mesi.

L'importo della tassa per lo svolgimento della formazione professionale è determinato dal Ministro della Giustizia.
2. Verifica

Articolo 5.

La valutazione viene condotta dinanzi alla Commissione per la valutazione delle conoscenze (di seguito: la Commissione) in conformità con il programma prescritto dal Ministro della Giustizia.
La Commissione è istituita presso il tribunale distrettuale o commerciale.
La Commissione è composta da un presidente e da due membri.
Il presidente e i membri della Commissione sono nominati dal presidente del tribunale distrettuale o del tribunale commerciale tra i giudici di tale tribunale per un mandato di due anni.
Il presidente e i membri della Commissione hanno diritto a un compenso per il loro lavoro. L'importo del compenso per candidato è determinato dal Ministro della Giustizia.
Le spese relative all’attività della Commissione sono a carico del candidato interprete giudiziario permanente.

Articolo 6.

La valutazione delle conoscenze del candidato dinanzi alla Commissione si svolge oralmente.

Per ciascun candidato viene redatto un verbale dei lavori della Commissione. Il verbale deve contenere: nome, cognome e indirizzo del candidato, composizione della Commissione, data della valutazione, svolgimento della stessa e risultato.

La Commissione valuta il risultato della verifica delle conoscenze e determina se il candidato ha "superato" o "non superato" la verifica.

Articolo 7.

Un candidato che non abbia superato la valutazione può presentare nuovamente domanda dopo tre mesi.

3. Decisione sulla domanda

Articolo 8.

Il presidente del tribunale della contea o del tribunale commerciale competente decide in merito alla richiesta dopo che la procedura è stata condotta e le informazioni sono state raccolte.

La richiesta viene risolta con una decisione.

4. Rigetto della domanda

Articolo 9.

Il presidente del tribunale distrettuale o del tribunale commerciale emette una decisione con cui respinge la richiesta della parte interessata:
– se il richiedente non soddisfa i requisiti di cui all’articolo 2 del presente regolamento,
– se il richiedente non ha superato la verifica delle proprie conoscenze.

Contro la decisione di cui al paragrafo precedente può essere presentato ricorso al Ministero della Giustizia entro 15 giorni dalla sua notifica.

Il ricorso va presentato di persona o inviato per posta al presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente in due copie.

5. Decisione sulla nomina

Articolo 10.

Se il candidato soddisfa i requisiti di cui all’articolo 2 del presente regolamento e ottiene una valutazione «soddisfacente» nella prova di conoscenza, il presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente emette una decisione sulla nomina dell’interprete giurato.

L'interprete giudiziario è nominato per un mandato di quattro anni.

La decisione relativa alla nomina di un interprete giudiziario permanente deve contenere:
– i dati personali dell'interprete,
– il nome della lingua per la quale l'interprete è nominato
– dettagli sulle qualifiche professionali e prove della padronanza della lingua straniera o dell'altra lingua ufficiale della Croazia,
– una valutazione della prova di conoscenza sostenuta dinanzi alla Commissione.

Il presidente del tribunale distrettuale o commerciale notifica a tutti i tribunali municipali nella giurisdizione del tribunale distrettuale o commerciale la nomina dell'interprete giudiziario.

6. Giuramento

Articolo 11.

La persona nominata interprete giudiziario permanente presta giuramento dinanzi al presidente del tribunale distrettuale o commerciale.

Il testo del giuramento è il seguente:

«Giuro sull'onore che svolgerò i compiti di interprete giudiziario in modo professionale, coscienzioso e al meglio delle mie conoscenze.»

L'interprete giurato deve firmare il giuramento.

7. Rinnovo della nomina

Articolo 12.

Un interprete giudiziario permanente, alla scadenza del proprio mandato, può essere rinominato per un periodo di quattro anni.

La domanda di rinnovo deve essere presentata entro e non oltre 30 giorni prima della scadenza del mandato per il quale è stato nominato.

Insieme alla domanda di rinnovo, l’interprete giurato deve fornire la prova di non essere indagato, di non avere procedimenti penali pendenti a suo carico, di non essere stato condannato per un reato che costituisca un impedimento all’esercizio di pubblici uffici, nonché un elenco delle traduzioni da lui effettuate in precedenza.

Il Presidente del Tribunale, dopo aver accertato l’assenza di impedimenti alla nomina, emette una decisione di rinnovo della nomina.

Un interprete giudiziario permanente rinominato non presta giuramento.
8. Revoca

Articolo 13.

Il presidente del tribunale civile o commerciale competente revoca l’incarico all’interprete giudiziario nominato:

– su sua richiesta,
– qualora si accerti che le condizioni alle quali è stato nominato non sussistevano o sono venute meno,
– se, in virtù di una decisione definitiva dell'autorità competente, è stato dichiarato inidoneo all'esercizio della professione o del mestiere per cui è stato formato o per cui è impiegato,
– se la sua capacità di agire è stata revocata con sentenza definitiva,
– se l’interprete giurato è stato condannato con sentenza definitiva o è oggetto di un procedimento penale per un reato di cui all’articolo 8, paragrafo 1, della legge sui funzionari e gli impiegati pubblici, o per qualsiasi altro reato penale che lo renda inidoneo a svolgere le funzioni di interprete giurato,
– se svolge i compiti di traduzione affidatigli con negligenza o in modo disordinato,
– se, a causa di un cambio di residenza, lascia il territorio della contea o del tribunale commerciale per cui è stato nominato.

È possibile presentare ricorso contro la decisione di revoca presso il Ministero della Giustizia entro 15 giorni dal ricevimento della decisione.
Il ricorso va presentato di persona o inviato per posta al presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente.

Articolo 14.

Una volta che la decisione di radiazione è passata in giudicato, l’interprete giurato viene radiato dal Registro degli interpreti giurati. La radiazione viene annotata nella sezione «osservazioni». Tutti i tribunali vengono informati della radiazione.

Alla data della cancellazione dall’elenco, l’interprete giurato deve chiudere il Registro delle traduzioni e delle certificazioni e consegnarlo, insieme al proprio sigillo, al presidente del tribunale distrettuale o commerciale che lo ha nominato interprete giurato.

Articolo 15.

Alla procedura di nomina e revoca degli interpreti giudiziari permanenti si applicano le disposizioni della Legge generale sul procedimento amministrativo (Gazzetta ufficiale, n. 53/91).

9. Elenco degli interpreti giudiziari permanenti

Articolo 16.

I tribunali distrettuali o commerciali tengono l’elenco degli interpreti giudiziari permanenti nominati nella loro giurisdizione e lo trasmettono a tutti i tribunali nell’ambito del territorio del tribunale distrettuale o commerciale. L’elenco è tenuto sul modulo stampato con il presente regolamento e ne costituisce parte integrante.

I registri devono essere tenuti in modo ordinato e tempestivo.

In caso di decesso, revoca o mancata riconferma di un interprete giudiziario, questi viene cancellato dal Registro degli interpreti giudiziari; di ciò vengono informati tutti i tribunali nell’ambito della giurisdizione del tribunale distrettuale o commerciale e il Ministero della Giustizia.

Articolo 17.

I tribunali di contea e commerciali pubblicano l’elenco degli interpreti giudiziari permanenti sul «Narodne novine» e sulla bacheca del tribunale, e lo trasmettono inoltre al Ministero della Giustizia entro e non oltre il 31 marzo dell’anno in corso.
Registro dell'attività dell'interprete giudiziario permanente

Articolo 18.

L'interprete giurato è tenuto a tenere un registro delle proprie attività.

Il registro di cui al paragrafo L del presente articolo è tenuto sotto forma di un libro intitolato «Registro delle traduzioni e delle certificazioni». Il libro deve essere rilegato con una fascetta di garanzia e certificato dal presidente del tribunale distrettuale o commerciale.

Il “Registro delle traduzioni e delle certificazioni” è tenuto su moduli prestampati in formato A4, rilegati in un libro a copertina rigida. Sulla copertina è apposta l’etichetta “Registro delle traduzioni e delle certificazioni”.

Nel Registro delle traduzioni e delle certificazioni vengono inserite le seguenti informazioni:

– il numero di serie,
– la data di ricezione del documento da tradurre o la data in cui è stata effettuata la traduzione orale,
– il numero e la data dell'atto del tribunale, di altro ente statale o persona giuridica su richiesta del quale viene effettuata la traduzione, oppure il nome e cognome, l'indirizzo e il numero della carta d'identità della persona che presenta il documento,
– l'oggetto della traduzione,
– l'indicazione se la traduzione sarà utilizzata sul territorio nazionale o all'estero,
– l'importo della tassa amministrativa addebitata per la traduzione, se tale tassa è prevista,
– l'importo della tassa e delle altre spese addebitate per la traduzione,
– una dichiarazione del richiedente attestante che la traduzione è stata completata e la data in cui è stata completata,
– osservazioni.

Il Registro delle traduzioni e delle certificazioni viene chiuso alla fine dell'anno solare. Viene tracciata una linea sotto l'ultima voce dell'anno in corso e il registro viene presentato al Presidente del Tribunale della Contea o del Tribunale Commerciale competente per la firma nel mese di gennaio dell'anno solare successivo.

10. Certificato

Articolo 19.

La traduzione di un documento è certificata dal traduttore giurato con la seguente attestazione: Io, ___________, interprete giurato per la lingua _______, nominato con decreto del Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale di _________, numero ______, in data ___________, certifico che la traduzione di cui sopra è una traduzione completa e accurata del documento originale redatto in lingua ___________.

L'attestazione deve essere redatta nella lingua in cui il documento è stato tradotto.

Il certificato di cui al paragrafo 1 del presente articolo è tradotto in tutte le lingue. Il testo standard per la traduzione è fornito dall’associazione professionale degli interpreti e traduttori giudiziari, e l’interprete o traduttore giudiziario nominato lo riceve dall’ufficio del presidente del tribunale distrettuale o commerciale competente, insieme alla decisione di nomina.

Se la traduzione del documento comprende due o più fogli o pagine, le pagine della traduzione devono essere numerate in sequenza, e i fogli o le pagine devono essere cuciti insieme e certificati alla fine con il timbro e la firma del traduttore giurato.

La copertina, ogni pagina successiva e l’ultima pagina delle traduzioni scritte con il testo di certificazione hanno un aspetto uniforme, in conformità con il modulo che costituisce parte integrante del presente Regolamento.

Sotto l’attestazione sono indicati il luogo e la data della traduzione, seguiti dal numero corrispondente al numero progressivo del Registro delle traduzioni e delle certificazioni, dalla firma autografa e dal timbro dell’interprete giudiziario.

Se per la traduzione è prevista una tariffa, questa viene apposta sulla traduzione e annullata con il timbro dell'interprete, e l'importo della tariffa viene indicato separatamente sulla traduzione, specificando il numero di tariffa pertinente.

11. Obblighi

Articolo 20.

L'interprete giurato deve disporre di un timbro, che è tenuto a procurarsi a proprie spese.

Il timbro è rotondo, privo dello stemma della Repubblica di Croazia, con un diametro di 38 mm. Il testo del timbro contiene: il nome e il cognome dell’interprete, la qualifica di “interprete giudiziario” e l’indicazione della lingua per la quale l’interprete è stato nominato, nonché il luogo di residenza dell’interprete.

Il testo del timbro è in croato e nella lingua per la quale l’interprete è stato nominato. Il timbro è di colore blu.

L’interprete giurato è tenuto a fornire un’impronta del proprio timbro e una firma autografa a tutti i tribunali nella giurisdizione del tribunale distrettuale o commerciale presso il quale è stato nominato interprete giurato.

Un interprete giurato deve, a proprie spese, apporre un cartello sull'edificio in cui esercita, recante la dicitura: (inserire nome e cognome), Interprete giurato per (la lingua per la quale è stato nominato), seguita dal nome della via e dal numero civico.

Un traduttore giurato è tenuto a emettere una fattura per il servizio di traduzione fornito.
L’interprete giurato è tenuto a comunicare al tribunale distrettuale o commerciale competente qualsiasi modifica dei propri dati anagrafici.

Articolo 21.

L'interprete giurato è tenuto a svolgere i compiti per i quali è autorizzato con diligenza e in conformità con le norme vigenti.

III. ONORARI E RIMBORSO SPESE PER L’ATTIVITÀ DEGLI INTERPRETI GIURATI PERMANENTI

1. Rimborso delle spese

Articolo 22.

L'interprete giurato ha diritto al rimborso delle spese sostenute in relazione alla traduzione.

Le indennità comprendono:
– spese di viaggio,
– le spese di soggiorno (diaria),
– spese di alloggio (pernottamento) e
– indennità per la perdita di salario o di guadagni.

Spese di viaggio

Articolo 23.

Le spese di viaggio comprendono il rimborso delle spese di trasporto con mezzi pubblici.

Le spese di cui al paragrafo 1 del presente articolo comprendono le spese di viaggio dal luogo di residenza o domicilio al luogo in cui l’interprete giurato effettuerà la traduzione, nonché quelle relative al viaggio di ritorno al luogo di residenza o domicilio. Tali costi comprendono anche le spese di trasporto con mezzi pubblici nel luogo di residenza o di domicilio.

Ai fini del presente regolamento, per mezzi di trasporto pubblico si intendono tram, treno, autobus, nave e aereo.

Articolo 24.

L'indennità di viaggio è dovuta per il viaggio effettuato seguendo l'itinerario più breve e utilizzando il mezzo di trasporto più economico.
L'importo dell'indennità di trasporto è determinato sulla base di un titolo di viaggio o con altro metodo appropriato.

Articolo 25.

Sulle tratte in cui i mezzi di trasporto pubblico non operano, o non operano in orari convenienti, o laddove per altri motivi sia stato necessario utilizzare mezzi di trasporto propri, gli interpreti permanenti della Corte hanno diritto a un'indennità per le spese sotto forma di tariffa chilometrica.

Se il viaggio è effettuato con mezzi propri, l’importo dell’indennità di viaggio è determinato in base al numero di chilometri percorsi, conformemente alle norme applicabili ai giudici della Corte che conducono il procedimento.

Spese di vitto e alloggio

Articolo 26.

Le indennità di vitto (di seguito: diaria) coprono le spese necessarie per i pasti per il tempo in cui l'interprete di tribunale è lontano dal proprio luogo di residenza o di soggiorno per più di 8 ore. compreso il tempo necessario per recarsi nel luogo in cui deve essere effettuata la traduzione, nonché per il viaggio di ritorno al luogo di residenza o domicilio.

Per il tempo trascorso lontano dal proprio luogo di residenza tra le 8 e le 12 ore, un interprete giudiziario ha diritto a un compenso pari alla metà dell’indennità giornaliera, e per il tempo trascorso tra le 12 e le 24 ore, all’indennità giornaliera completa, che è pagata dai giudici del tribunale che conduce il procedimento.

Le spese di alloggio (di seguito: pernottamento) sono rimborsate integralmente dietro presentazione di fattura, fino a concorrenza dell’importo delle spese di alloggio in albergo nella stessa località che è rimborsato al giudice.

2. Remunerazione per il lavoro dell’interprete

Articolo 27.

Le traduzioni scritte vengono fatturate per riga standard di 50 caratteri. L'unità di fatturazione minima è una scheda standard di 30 righe. Ogni carattere digitato (lettera, segno di punteggiatura, formula, simbolo) è incluso nel conteggio delle righe.

La tariffa è la seguente:

1. Per la traduzione da una lingua straniera in croato e per la traduzione dal croato in una lingua straniera, 5,00 kune lorde per riga;

2. Per la traduzione di testi scientifici, tecnici e in caratteri speciali (arabo, cinese, giapponese, ecc.) 7,50 kune lorde per riga;

3. Per la traduzione da una lingua straniera a un'altra, 5,00 kune lorde a riga;

4. Per la certificazione del testo, viene applicato un supplemento del 30% sul prezzo della traduzione completata;
5. Per una traduzione urgente, viene applicato un supplemento del 50% sul prezzo della traduzione.

Articolo 28.

Per l'interpretazione di testi parlati dal croato verso una lingua straniera e viceversa, nonché da una lingua straniera all'altra, l'interprete giurato ha diritto a un onorario di 150,00 kune lorde per ogni ora iniziata.

Il tempo impiegato per la traduzione comprende l'intero periodo che va dall'arrivo dell'interprete giurato nel luogo in cui deve essere effettuata la traduzione fino al momento in cui cessa la necessità della sua presenza.

Articolo 29.

L'interprete giurato ha diritto al rimborso di tutte le spese in contanti sostenute in relazione all'interpretazione.

L'interprete permanente emette una ricevuta per ogni pagamento ricevuto a titolo di onorario e per altre spese relative all'interpretazione. Su richiesta di una parte, emette anche una dichiarazione scritta relativa agli onorari o una fattura per le altre spese.

Articolo 30.

L'importo dell'onorario e il rimborso delle altre spese per l'interpretazione in tribunale sono determinati dal tribunale su richiesta del quale è stata effettuata l'interpretazione.

IV. DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Articolo 31.

L'attività degli interpreti giudiziari permanenti è soggetta alla supervisione del tribunale distrettuale o commerciale che li ha nominati e del Ministero della Giustizia.

Articolo 32

Le disposizioni del presente regolamento si applicano mutatis mutandis agli interpreti nominati dal tribunale per un caso specifico, nonché agli interpreti della lingua dei segni per i sordociechi, i sordi, i muti o altre persone con cui non è possibile comunicare con altri mezzi a causa di disabilità fisiche o di altro tipo.

Articolo 33.

I presidenti dei tribunali distrettuali e commerciali sono tenuti a trasmettere al Ministero della Giustizia una copia della decisione relativa alla nomina o alla revoca di un interprete giudiziario permanente.

Articolo 34.

Un interprete giudiziario nominato ai sensi delle disposizioni del Regolamento sugli interpreti giudiziari (Gazzetta Ufficiale, n. 35/98) cessa di essere interprete alla data di scadenza della nomina, a meno che non venga rinominato come interprete giudiziario per la lingua in questione ai sensi delle disposizioni del presente Regolamento.

Articolo 35.

Gli interpreti giudiziari permanenti nominati ai sensi delle disposizioni del Regolamento sugli interpreti giudiziari permanenti (Gazzetta Ufficiale n. 35/98) sono tenuti, al momento della presentazione della domanda di rinnovo della nomina a interprete giurato, ad allegare un certificato di un esame riconosciuto a livello internazionale nella lingua per la quale chiedono il rinnovo della nomina.

Articolo 36.

Con l'entrata in vigore del presente regolamento, il regolamento sugli interpreti giudiziari (Gazzetta Ufficiale n. 35/98) cessa di avere applicazione.

Articolo 37.

Il presente regolamento entra in vigore l'ottavo giorno successivo alla sua pubblicazione nella «Gazzetta Ufficiale».

Classe: 700-01/95-01/11
N. rif.: 514-06-05-I
Zagabria, 10 ottobre 2005.

Ministro
Vesna Škare Ožbolt, t.s.

Modifica al Regolamento relativo agli interpreti giudiziari

RETTRATTAMENTO DEL REGOLAMENTO SUGLI INTERPRETI GIUDIZIARI PERMANENTI (Gazzetta Ufficiale 3/06)

A seguito di un confronto con il testo originale, è stato riscontrato un errore nel Regolamento relativo agli interpreti giudiziari pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7 novembre 2005, che viene qui rettificato.

CORREZIONE DEL REGOLAMENTO SUGLI INTERPRETI GIUDIZIARI PERMANENTI

Insieme al Regolamento viene pubblicato l’Allegato di cui all’articolo 19, paragrafo 5, del Regolamento, intitolato «Modello uniforme per la traduzione scritta di un interprete giudiziario – Frontespizio».
FORMATO UNIFORME PER LA TRADUZIONE SCRITTA DI UN INTERPRETE NOMINATO DAL TRIBUNALE

Traduzioni in croato dei titoli di istruzione superiore stranieri

AGENZIA PER LA SCIENZA E L'ISTRUZIONE SUPERIORE - SERVIZI DI INTERPRETI GIUDIZIARI - TRADUZIONE IN CROATO DI TESTI RELATIVI A TITOLI DI ISTRUZIONE SUPERIORE STRANIERI

L'Ufficio Nazionale ENIC/NARIC, che opera nell'ambito dell'Agenzia per la Scienza e l'Istruzione Superiore, è un centro di riferimento per la mobilità accademica e il riconoscimento dei titoli di istruzione superiore, membro della Rete Europea dei Centri Nazionali di Riferimento per la Mobilità Accademica e il Riconoscimento, nonché Centro Nazionale di Informazione per il Riconoscimento Accademico.

Uno dei compiti principali di questo organismo è il riconoscimento dei titoli di istruzione superiore stranieri che, a partire dal 1° luglio 2004, viene effettuato sulla base della Legge sul riconoscimento dei titoli di studio stranieri (Gazzetta Ufficiale, n. 158/2003 e 198/2003) e in conformità con la Legge sull'attività scientifica e l'istruzione superiore (Gazzetta Ufficiale n. 123/03, 198/03, 105/04 e 174/04).

La procedura di riconoscimento è un processo complesso il cui scopo è quello di "collocare" un titolo di studio (titoli di istruzione superiore, certificati, diplomi e altri documenti pubblici relativi al completamento dell'istruzione primaria e secondaria) conseguito all'estero all'interno del sistema educativo croato, in modo tale da determinare a quale livello di istruzione corrisponda in Croazia. L'intera procedura si svolge sulla base della documentazione, di cui alcuni documenti devono essere tradotti in croato da un traduttore certificato.

Vorremmo sottolineare che, nella traduzione di un titolo di istruzione superiore straniero, i traduttori giurati non sono né competenti né autorizzati a interpretare autonomamente il titolo originale conseguito e a sostituirlo con il nome di un titolo croato (che ritengono equivalente).
A titolo di esempio, possiamo citare i casi più comuni in cui, a causa della propria interpretazione del traduttore giurato, una "laurea triennale" in una lingua straniera viene tradotta come "diplomirani" o un dottorato di ricerca viene tradotto come "dottore in filosofia". Tali traduzioni sono errate e creano un'impressione fuorviante o false aspettative per la parte che richiede il riconoscimento del titolo.

In tali traduzioni, spesso si riscontra che una persona, ad esempio, ha ottenuto il titolo di "Bachelor of Economics" dopo aver completato un corso di studi in economia negli Stati Uniti. Questa traduzione è imprecisa e illogica perché negli Stati Uniti- non esiste alcun programma negli Stati Uniti al termine del quale una persona possa ottenere il titolo di "Diplomirani ekonomist" (Economista laureato), poiché non si tratta di un titolo conferito negli Stati Uniti, così come non è possibile ottenere il titolo di "Bachelor of Arts" al termine degli studi nella Repubblica di Croazia, dato che in Croazia non esiste tale titolo.

La traduzione in inglese di un titolo di istruzione superiore croato (ottenuto nell’ambito del nuovo sistema nella Repubblica di Croazia a partire dall’anno accademico 2005/06) è disciplinata dagli articoli 71 e 72 della Legge sull’attività scientifica e l’istruzione superiore (Gazzetta Ufficiale n. 123/03, 198/03, 105/04 e 174/04) e i titoli conseguiti possono essere tradotti come segue: Bachelor = baccalaureus/baccalaurea, Master of Science o Master of Arts /mr. sc./, salvo diversa disposizione di un regolamento speciale ai sensi dell’articolo 71 della suddetta legge.

Nella traduzione dei titoli di studio stranieri non è consentita la libertà di interpretare autonomamente il titolo originariamente conferito indicato nel titolo di studio, poiché a tal fine esiste una procedura separata e regolamentata dalla legge (il riconoscimento).
Indicando il titolo originariamente conferito sul titolo di studio, gli interpreti giudiziari contribuirebbero al contempo al processo di riconoscimento, poiché in alcuni casi il titolo originale spesso non è chiaramente visibile (ad esempio a causa di un timbro apposto sul titolo – come nel caso dei titoli di studio russi o ucraini). In tali casi, è estremamente importante per noi accertare il titolo esatto che la persona ha ottenuto, e una traduzione da parte di un interprete giudiziario può quindi rivelarsi estremamente utile se il titolo è scritto nella lingua originale o, ove possibile, nella scrittura originale (cirillica, araba, cinese, ecc.).

Documenti richiesti per la nomina a interprete giudiziario di ruolo

1. Domanda di nomina a interprete giudiziario
2. Curriculum Vitae
3. Certificato di cittadinanza (originale o copia autenticata dell’originale)
4. Diploma di laurea (copia autenticata)
5. Certificato del tribunale competente che attesti che il richiedente non è indagato, non è oggetto di procedimento penale e non è stato condannato per un reato che costituisca un impedimento all’esercizio di funzioni pubbliche (Tribunale municipale di Zagabria)
6. Certificato di competenza linguistica riconosciuto a livello internazionale - per i candidati che non hanno conseguito una laurea in lingue (copia autenticata dell'originale, tradotta in croato)
7. Una tassa amministrativa di 70,00 kn (bollo)

Elenco della bibliografia per la verifica delle conoscenze relative alla struttura dell'ordinamento giudiziario e della pubblica amministrazione

5) ELENCO DI LETTURE PER LA VALUTAZIONE DELLA CONOSCENZA DELLA STRUTTURA DEL POTERE GIUDIZIARIO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, E DELLA TERMINOLOGIA GIURIDICA

SCHEMA PER LA VALUTAZIONE DELLA CONOSCENZA DELLA STRUTTURA DEL POTERE GIUDIZIARIO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, E DELLA TERMINOLOGIA GIURIDICA

1. STRUTTURA DEL GOVERNO

a) Struttura dell’autorità statale
Fonte giuridica: Costituzione della Repubblica di Croazia (Gazzetta Ufficiale 41/01, 55/01)

Oggetto della valutazione:
- la struttura dell'autorità statale (principi)
- i valori supremi dell'ordinamento costituzionale della Repubblica di Croazia (elenco)
- potere legislativo (titolare)
- potere esecutivo (titolare)
- Potere giudiziario (titolare)

b) Organizzazione del potere giudiziario
Fonte giuridica: Legge sui tribunali (Gazzetta Ufficiale 150/05)

Verifica:
- interprete giudiziario (definizione)
- struttura dei tribunali (tipologie)
- procedure interne dei tribunali
- amministrazione giudiziaria (elenco dei compiti)
- orario di lavoro (giornaliero e annuale).
Fonte giuridica: Legge sui reati (Gazzetta Ufficiale 88/02, 122/02, 187/03, 105/04, 127/04)

Da verificare:
- organizzazione dei tribunali per i reati minori (tipologie)
- procedure interne dei tribunali di primo grado
- amministrazione dei tribunali (elenco dei compiti)
- ripartizione del lavoro (giornaliera e annuale).

c) Struttura degli organi giudiziari
Base giuridica: Legge sulla Procura (Gazzetta Ufficiale 51/01)
Verifica:
- struttura della procura (tipologie)
- procedure interne delle procure
- amministrazione (elenco dei compiti)
- Ripartizione del lavoro (giornaliera e annuale)

Base giuridica: Legge sull'Ordine degli Avvocati (Gazzetta Ufficiale 9/94)
Da verificare:
- uffici e studi (tipologie)
- onorario dell'avvocato (modalità di determinazione)
- associazione obbligatoria degli avvocati (nome dell'associazione)
- organi dell'Ordine (da elencare)

Fonte giuridica: Legge sui notai (Gazzetta Ufficiale 78/93 e 29/94)
Da verificare:
- atti notarili (elenco)
- studi notarili
- onorario del notaio (modalità di determinazione)
- associazione obbligatoria dei notai (nome dell'associazione)
- organi della Camera (elenco)

d) Struttura della pubblica amministrazione
Fonte giuridica: Legge sul sistema dell'amministrazione statale (Gazzetta Ufficiale 190/03, 199/03)
Verificare:
- organi dell'amministrazione statale (tipologie)
- tipi di ministeri
- regolamenti di attuazione emanati dal ministro.


TITOLO II
Fonte giuridica: Codice penale (Gazzetta Ufficiale 110/97, 27/98, 129/00, 11/03, 105/04, 71/06)

Verificato:
- reato penale (modalità di commissione)
- legittima difesa
- estrema necessità
- tentativo (tipologie)
- elementi di colpa
- Tipi di pene.

Fonte giuridica: Legge di procedura penale (Gazzetta ufficiale 62/03)

Vengono verificati:
- forme delle decisioni emesse dal tribunale
- tipi di istanze (elenco)
- misure volte a garantire la presenza dell'imputato (elenco)
- termini per i partecipanti al procedimento penale
- procedimento preliminare
- atto di accusa e sua revoca (titolo)
- Tipi di sentenze (elenco)
- Mezzi di ricorso ordinari (nome)
- mezzi di ricorso straordinari (elenco).

Fonte giuridica: Legge sulla proprietà (Gazzetta Ufficiale 91/96, 79/06)

Verifica:
- tipi di proprietà (elenco)
- tipi di possesso (elenco)
- servitù (elenco)
- pegno (modalità di costituzione).

Fonte giuridica: Legge sulle successioni (Gazzetta Ufficiale 48/03)

Fonte giuridica: Legge sul Catasto (Gazzetta Ufficiale 91/96, 114/01, 100/04)
Verificato:
- oggetto dell'iscrizione nel registro fondiario
- chi gestisce il catasto
- la composizione del catasto
- il contenuto di una voce del registro fondiario.

Base giuridica: Legge sulle società (Gazzetta Ufficiale 111/93, 34/99 e 118/03)
Verifica:
- Tipi di società commerciali (denominazione)
- organi di gestione di una società (da elencare)
- scioglimento delle società (procedura)

Fonte giuridica: Legge sull'insolvenza (Gazzetta Ufficiale 44/96, 29/99, 129/00, 123/03, 82/06)
Verificato:
- conseguenze giuridiche dell'apertura della procedura di insolvenza (elenco)
- parti della procedura (titolo)
- forme delle decisioni giudiziarie di apertura della procedura di insolvenza.

Fonte giuridica: Codice di procedura civile (Gazzetta Ufficiale 53/91, 91/92, 112/99 e 117/03)
Verifica:
- parti del procedimento (nome)
- Tipi di decisioni giudiziarie (elenco)
- rimedio giuridico ordinario (nome)
- mezzi di ricorso straordinari (elenco).

Fonte giuridica: Legge sull'esecuzione (Gazzetta Ufficiale 57/96, 29/99, 173/03, 151/04, 88/05)
Verifica:
- parti del procedimento esecutivo (titolo)
- forme delle decisioni nel procedimento esecutivo (elenco)
- Titoli esecutivi (elenco)
- Tipi di garanzie
- Oggetto della garanzia (elenco)
- Mezzi di ricorso nei procedimenti esecutivi

Verifica:
- Tipi di successione
- Tipi di testamenti
- Ordini di successione

Formazione professionale per interpreti giudiziari

Gli interpreti permanenti presso i tribunali vengono indirizzati per la formazione all’associazione professionale competente degli interpreti permanenti presso i tribunali. La formazione può durare al massimo 6 (sei) mesi.

Sono autorizzate a svolgere la formazione professionale le seguenti associazioni professionali:

1) Associazione degli interpreti e traduttori giudiziari – Zagabria, Bijenicka cesta 144, tel. 098/454-007 e 098/318-530

E-mail: dstip@email.t-com.hr

2) Associazione professionale croata degli interpreti giudiziari – Zagabria, via Draškoviceva 11, tel. 099/5921-926

E-mail: HSUST@gmail.com

PROGRAMMI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI

Programma di formazione dell'Associazione degli interpreti e traduttori giudiziari: cliccare sull'allegato

Programma di formazione dell'Associazione professionale degli interpreti e traduttori giudiziari: clicca sull'allegato

Programma di formazione dell'Associazione professionale croata degli interpreti giudiziari: clicca sull'allegato

Registro delle traduzioni e delle certificazioni

Un interprete giurato è tenuto a registrare il proprio lavoro in un registro denominato «Registro delle traduzioni e delle certificazioni».
Aspetto del "registro": formato A4 (monocromatico), copertina rigida, rilegato a punti metallici, numerato; tutte le pagine del registro devono contenere le informazioni specificate nell'articolo 18 del Regolamento sugli interpreti giudiziari.
La tabella con i dati specificati deve essere stampata su tutte le pagine del registro e ogni pagina del "Registro" deve essere numerata.
Il "Diario" può essere realizzato dagli interpreti giudiziari presso un legatore.

Diplomi di competenza linguistica riconosciuti a livello internazionale

CERTIFICATI RICONOSCIUTI A LIVELLO INTERNAZIONALE CHE I CANDIDATI ALLA CARICA DI INTERPRETE PERMANENTE PRESSO LA CORTE DEVONO ALLEGARE ALLA LORO DOMANDA COME PROVA DELLA COMPETENZA LINGUISTICA

INGLESE:
Il British Council
Via Ilica 12/11
Tel.: 4899-500
Esame Cambridge ESOL (livello CPE) (C2) o esame IELTS - Academic (punteggio minimo 7,5 (C2))

TEDESCO:
Goethe-Institut
Gli esami si tengono presso il Centro di Lingue Straniere, Vodnikova 12
http://www.open.hr/com/vodnikova
Tel.: 4829-222
Esame - Zentrale Oberstufenprüfung - ZOP (Tedesco di livello avanzato) (C2)

LINGUA ITALIANA:
Istituto Italiano di Cultura
Gli esami si tengono presso la scuola di lingue straniere "SOVA-JEZICI", via Varsavia 14
Tel. 3640-988
Esame CILS - Livello Quattro (C2)

oppure

Accademia Italiana di Lingua (AIL) di Roma.
Gli esami si tengono presso il Centro di Lingue Straniere Vodnikova
Tel: 4829-222

Commerciale di lingua italiana - DALC (C2)

FRANCESE:
Alliance Française (Alleanza Francese di Zagabria)
4 Ante Kovačića
Tel.: 4818-292
Diplomi di lingua francese avanzato - DALF (C2)

SPAGNOLO:
Sala Cervantes (presso la Facoltà di Filosofia)
Ivana Lučića 3
Tel.: 6002-435
Diploma di spagnolo come lingua straniera – DELE – Livello superiore (C2).

Oltre ai diplomi sopra menzionati, sono riconosciuti anche i diplomi rilasciati dal Centro per le Lingue Straniere di Zagabria, Vodnikova 12. Questo centro svolge esami di competenza linguistica per interpreti giurati, in conformità con il Regolamento sugli Interpreti Giurati (Gazzetta Ufficiale 132/05). Le informazioni relative ai suddetti esami sono disponibili sul sito web del Centro per le Lingue Straniere di Zagabria, Vodnikova 12 - www.vodnikova.hr

Documenti richiesti per la riconferma degli interpreti giudiziari permanenti

1. Domanda di rinnovo dell'incarico
2. Lettera di nomina del mandato precedente (copia)
3. Certificato attestante che il richiedente non è indagato, non è oggetto di procedimento penale né è stato condannato per un reato che costituisca impedimento all’accesso alla funzione pubblica,
4. Elenco delle traduzioni effettuate durante il mandato precedente
5. Diploma di laurea (copia)
6. Certificato di competenza linguistica riconosciuto a livello internazionale (per i candidati che non hanno conseguito una laurea in lingue)
7. Tasse amministrative (bollo)

La domanda di rinnovo della nomina deve essere presentata da un interprete giurato entro e non oltre 30 giorni prima della scadenza del mandato!

Retribuzione e spese per l'attività degli interpreti permanenti del tribunale

III. ONORARI E SPESE PER I SERVIZI DEGLI INTERPRETI PERMANENTI DEL TRIBUNALE

1. Rimborso delle spese

Articolo 22.

Un interprete giudiziario ha diritto al rimborso delle spese sostenute in relazione alla traduzione.
Le indennità comprendono:
– spese di viaggio,
– le spese di soggiorno (diaria),
– spese di alloggio (pernottamento) e
– indennità per la perdita di salario o di guadagni.

Spese di viaggio

Articolo 23.

Le spese di viaggio comprendono il rimborso delle spese di trasporto con mezzi pubblici.
Le spese di cui al paragrafo 1 del presente articolo comprendono le spese di viaggio dal luogo di residenza o domicilio al luogo in cui l’interprete giurato effettuerà la traduzione, nonché quelle relative al viaggio di ritorno al luogo di residenza o domicilio. Tali costi comprendono anche le spese di trasporto con mezzi pubblici nel luogo di residenza o di domicilio.
Ai fini del presente regolamento, per mezzi di trasporto pubblico si intendono tram, treno, autobus, nave e aereo.

Articolo 24.

L'indennità di viaggio è dovuta per il viaggio effettuato seguendo l'itinerario più breve e utilizzando il mezzo di trasporto più economico.
L'importo dell'indennità di trasporto è determinato sulla base di un titolo di viaggio o con altro metodo appropriato.

Articolo 25.

Sulle tratte in cui i mezzi di trasporto pubblico non sono in servizio, o non lo sono in orari convenienti, o laddove per altri motivi sia stato necessario utilizzare mezzi di trasporto propri, gli interpreti permanenti della Corte hanno diritto a un'indennità per le spese sotto forma di indennità chilometrica.
Se il viaggio è effettuato con mezzi propri, l’importo dell’indennità di viaggio è determinato in base al numero di chilometri percorsi, conformemente alle norme applicabili ai giudici della Corte che conducono il procedimento.

Spese di vitto e alloggio

Articolo 26.

Le indennità di vitto (di seguito: diaria) coprono le spese necessarie per i pasti per il tempo in cui l'interprete di tribunale è lontano dal proprio luogo di residenza o di soggiorno per più di 8 ore. compreso il tempo necessario per recarsi nel luogo in cui deve essere effettuata la traduzione, nonché per il viaggio di ritorno al luogo di residenza o domicilio.
Per il tempo trascorso lontano dal proprio luogo di residenza tra le 8 e le 12 ore, un interprete giudiziario ha diritto a un compenso pari alla metà dell’indennità giornaliera, e per il tempo trascorso tra le 12 e le 24 ore, all’indennità giornaliera completa, che è pagata dai giudici del tribunale che conduce il procedimento.
Le spese di alloggio (di seguito: pernottamento) sono rimborsate integralmente dietro presentazione di fattura, fino a concorrenza dell’importo delle spese di alloggio in albergo nella stessa località che è rimborsato al giudice.

2. Remunerazione per il lavoro dell’interprete

Articolo 27.

Le traduzioni scritte vengono fatturate per riga standard di 50 caratteri. L'unità di fatturazione minima è una scheda standard di 30 righe. Ogni carattere digitato (lettera, segno di punteggiatura, formula, simbolo) è incluso nel conteggio delle righe.
La tariffa è la seguente:
1. Per la traduzione da una lingua straniera in croato e per la traduzione dal croato in una lingua straniera, 5,00 kune lorde per riga;
2. Per la traduzione di testi scientifici, tecnici e in caratteri speciali (arabo, cinese, giapponese, ecc.) 7,50 kune lorde per riga;
3. Per la traduzione da una lingua straniera a un'altra, 5,00 kune lorde a riga;
4. Per la certificazione del testo, viene applicato un supplemento del 30% sul prezzo della traduzione completata;
5. Per una traduzione urgente, viene applicato un supplemento del 50% sul prezzo della traduzione.

Articolo 28.

Per l'interpretazione di testi parlati dal croato verso una lingua straniera e viceversa, nonché da una lingua straniera all'altra, l'interprete giurato ha diritto a un onorario di 150,00 kune lorde per ogni ora iniziata.
Il tempo impiegato per la traduzione comprende l'intero periodo che va dall'arrivo dell'interprete giurato nel luogo in cui deve essere effettuata la traduzione fino al momento in cui cessa la necessità della sua presenza.

Articolo 29.

L'interprete giurato ha diritto al rimborso di tutte le spese vive sostenute in relazione all'interpretazione.
L'interprete permanente emette una ricevuta per ogni pagamento ricevuto a titolo di onorario e per altre spese relative all'interpretazione. Su richiesta di una parte, emette anche una dichiarazione scritta relativa agli onorari o una fattura per le altre spese.

Articolo 30.

L'importo dell'onorario e il rimborso delle altre spese per l'interpretazione dinanzi al tribunale sono determinati dal tribunale su richiesta del quale è stata effettuata l'interpretazione.

Testo del certificato che attesta la traduzione - in tutte le lingue

Testo in croato:

__________, interprete giurato per la lingua __________, nominato con decreto del Presidente del Tribunale della Contea - Tribunale Commerciale di __________, numero _______ del ________, certifico che la traduzione di cui sopra è una resa completa e accurata del documento originale, redatto in lingua _____________.

Bulgaro:

________, interprete giudiziario per la lingua ________, nominato con delibera del Presidente del Tribunale regionale – commerciale di ______ n. ____ del ______, certifica che la traduzione di cui sopra è una resa completa e accurata dell'originale in lingua _____________.

Ceco:

_____, interprete giurato per la lingua ______, nominato dal Presidente del Tribunale commerciale regionale con decisione n. ______ del _______, certifica con la presente che la traduzione allegata corrisponde integralmente all'originale in lingua ____.

Danese:

______traduttore e interprete, _____nominato dal Tribunale della Contea/Tribunale Commerciale di ___dal Presidente con Ordinanza n. __del ___certifica con la presente che la traduzione di cui sopra è una riproduzione completa e accurata dell'originale presentato in lingua ____.

Inglese:

Io, _____, interprete giudiziario per la lingua inglese, nominato dal Presidente del Tribunale distrettuale – Tribunale commerciale di ___ con decreto n. ____ del ___, certifico con la presente che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele e completa del documento originale redatto in lingua _____.

Estone:
_____________ interprete giurato per la lingua _________, nominato dal Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale con decreto n. ____ del ____, certifica con la presente che la traduzione sopra riportata è una traduzione fedele e completa del documento originale redatto in lingua _________.

Francese:

_________, interprete giurato della lingua _______, nominato con decisione n. ______ del _____ del Presidente del Tribunale commerciale di _______, certifica che la presente traduzione è fedele e completa rispetto all’originale ____________

Greco:

______ traduttore giudiziario per la lingua greca, con decisione del Tribunale commerciale provinciale di _______, n. ____ del _________, certifico che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele dell'originale in croato.

Ebraico:

_________________ traduttore giurato/traduttore per la lingua ___________________, nominato e autorizzato
Ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Tribunale commerciale regionale di ____________, n. _________, del _________
Con la presente certifico che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele del documento originale redatto in lingua ______________.

Latino:

_____________________ interprete giurato per la lingua ______________________, nominato con decreto del Presidente del Tribunale della Contea/Tribunale Commerciale di __________ con il numero _______ in data __________, certifica con la presente che la traduzione di cui sopra è una traduzione completa e accurata del documento originale redatto nella lingua _______________________.

Lettone:

_________, interprete giudiziario permanente per la lingua tedesca, nominato dal Presidente del Tribunale di Stato – Tribunale commerciale – in data _____ (data) con decisione n. ______, certifica che la presente traduzione corrisponde pienamente all’originale presentato in croato.

Lituano:

_______ interprete permanente della lingua _______, nominato dal Presidente del Tribunale del Comitato / Tribunale commerciale con decisione n. _____, certifica che la presente traduzione è una traduzione completa e accurata del documento originale presentato in lingua croata.

Ungherese:

__________________ interprete giudiziario permanente della lingua _________, nominato dal Presidente del Tribunale della Contea di __________________ – Tribunale commerciale con decisione n. ____________, in data ____________, certifico che la traduzione di cui sopra è in tutti i suoi aspetti conforme al testo originale in lingua _________.

Macedone:

_____ interprete giudiziario permanente per la lingua _____________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale di ____________, n. ___________ del ____________________, certifico che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente al testo originale redatto in lingua _________.

Tedesco:

______________ interprete giudiziario permanente per la lingua tedesca, nominato dal Presidente del Tribunale distrettuale – Tribunale commerciale di _________ con decisione n. _________ del ______, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde pienamente all'originale redatto in lingua __________.

Polacco:

___________ traduttore giurato della lingua polacca, nominato con ordinanza del Presidente del Tribunale Provinciale – Tribunale Commerciale di ________ in data _______, numero _________, certifico che la traduzione di cui sopra è pienamente conforme all’originale redatto in lingua polacca.

Portoghese:

__________, interprete della lingua _____, nominato con decreto del Presidente del Tribunale distrettuale/Tribunale commerciale di ________, numero _____ del (giorno, in cifre senza punto) _____ del (mese, per esteso) _____ dell'anno (senza punto), certifica che la presente traduzione corrisponde all'originale redatto in _______.

Rumeno:

____________, traduttore legale permanente della lingua _________________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale Commerciale Regionale di ___________ n. ____________ del _________, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all'originale redatto in lingua _____________.

Russo:
___________, traduttore giurato permanente di inglese e russo, nominato con decisione del Presidente del Tribunale distrettuale – commerciale di _________ n. _______ del _________, certifica che la suddetta traduzione del testo corrisponde integralmente all’originale in lingua _________.

Slovacco:
______, interprete giudiziario permanente della lingua ____, nominato dal Presidente del Tribunale commerciale distrettuale di ________ con decisione n. ___ del ____, certifica che la presente traduzione corrisponde integralmente all'originale in lingua ___.

Slovacco:
_________, interprete giurato per la lingua ___________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale distrettuale/Tribunale commerciale di _______ n. _____ del _________, con la presente certifico che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all'originale redatto in lingua _______.

Spagnolo:
_______________, interprete giurato di spagnolo, nominato con decreto del Presidente del Tribunale distrettuale e commerciale di Zagabria, n. _______ del __________, certifica che quanto sopra è una traduzione fedele e completa in spagnolo di un documento redatto in _____.

Svedese:
____________, interprete giurato per la lingua ________, autorizzato con decisione del Presidente della Corte d'Appello/Tribunale Commerciale di ____, n. ____ del ______, certifica con la presente che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente al documento originale redatto in __________.

Italiano:
_____________________, interprete giudiziario per l'italiano, nominato dal Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale di ____________ con decreto n. __________ del _________, certifica con la presente che la presente traduzione è una riproduzione fedele del documento originale redatto in ___________.

Ucraino:
_________, interprete giudiziario permanente di lingua ucraina, nominato con decisione del Presidente del Tribunale distrettuale – Tribunale commerciale di _________ n. ________ del _______, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all’originale in lingua _________________.

Testo croato:

__________ interprete giudiziario permanente per la lingua __________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale della Contea - Tribunale Commerciale di __________, n. ________ del ________, con la presente confermo che la traduzione di cui sopra corrisponde pienamente all'originale redatto in lingua _____________.

Bulgaro:

________, traduttore giudiziario per la lingua ________, nominato con delibera del Presidente del Tribunale commerciale regionale di ______ n. ____ del ______, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all'originale in lingua _____________.

Ceco:

_____, interprete giurato per la lingua ______, nominato dal Presidente del Tribunale commerciale regionale con decisione n. ______ del _______, certifica con la presente che la traduzione allegata corrisponde integralmente all'originale in lingua ____.

Danese:

______traduttore e interprete, _____nominato dal Tribunale della Contea/Tribunale Commerciale di ___dal Presidente con Ordinanza n. __del ___certifica con la presente che la traduzione di cui sopra è una riproduzione completa e accurata dell'originale presentato in lingua ____.

Inglese:

Io, _____, interprete giudiziario per la lingua inglese, nominato dal Presidente del Tribunale distrettuale – Tribunale commerciale di ___ con decreto n. ____ del ___, certifico con la presente che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele e completa del documento originale redatto in lingua _____.

Estone:
_____________ interprete giurato per la lingua _________, nominato dal Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale con decreto n. ____ del ____, certifica con la presente che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele e completa del documento originale redatto in lingua _________.

Francese:

_________, interprete giurato della lingua _______, nominato con decisione n. ______ del _____ del Presidente del Tribunale commerciale di _______, certifica che la presente traduzione è fedele e completa rispetto all’originale ____________

Greco:

______ traduttore giudiziario per la lingua greca, con decisione del Tribunale commerciale provinciale di _______, n. ____ del _________, certifico che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele dell'originale in croato.

Ebraico:

_________________ traduttore giurato/traduttore per la lingua ___________________, nominato e autorizzato
Ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Tribunale commerciale regionale di ____________, n. _________, del _________
Con la presente certifico che la traduzione di cui sopra è una traduzione fedele del documento originale redatto in lingua ______________.

Latino:

_____________________ interprete giurato per la lingua ______________________, nominato con decreto del Presidente del Tribunale della Contea/Tribunale Commerciale di __________ con il numero _______ in data __________, certifica con la presente che la traduzione di cui sopra è una traduzione completa e accurata del documento originale redatto nella lingua _______________________.

Lettone:

_________, interprete giudiziario permanente per la lingua tedesca, nominato dal Presidente del Tribunale di Stato – Tribunale commerciale – in data _____ (data) con decisione n. ______, certifica che la presente traduzione corrisponde pienamente all’originale presentato in croato.

Lituano:

_______ interprete permanente della lingua _______, nominato dal Presidente del Tribunale del Comitato / Tribunale commerciale con decisione n. _____, certifica che la presente traduzione è una traduzione completa e accurata del documento originale presentato in lingua croata.

Ungherese:

__________________ interprete giudiziario permanente della lingua _________, nominato dal Presidente del Tribunale della Contea di __________________ – Tribunale commerciale con decisione n. ____________, in data ____________, certifico che la traduzione di cui sopra è in tutto e per tutto identica al testo originale in lingua _________.

Macedone:

_____ interprete giudiziario permanente per la lingua _____________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale di ____________, n. ___________ del ____________________, certifico che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente al testo originale redatto in lingua _________.

Tedesco:

______________ interprete giudiziario permanente per la lingua tedesca, nominato dal Presidente del Tribunale distrettuale – Tribunale commerciale di _________ con decisione n. _________ del ______, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde pienamente all'originale redatto in lingua __________.

Polacco:

___________ traduttore giurato della lingua polacca, nominato con ordinanza del Presidente del Tribunale Provinciale – Tribunale Commerciale di ________ in data _______, numero _________, certifico che la traduzione di cui sopra è pienamente conforme all’originale redatto in polacco.

Portoghese:

__________, interprete della lingua _____, nominato con decreto del Presidente del Tribunale distrettuale/Tribunale commerciale di ________, numero _____ del (giorno, in cifre senza punto) _____ del (mese, per esteso) _____ dell'anno (senza punto), certifico che la presente traduzione corrisponde all'originale redatto in _______.

Rumeno:

____________, traduttore legale permanente della lingua _________________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale Commerciale Regionale di ___________ n. ____________ del _________, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all'originale redatto in lingua _____________.

Russo:
___________, traduttore giurato permanente di inglese e russo, nominato con decisione del Presidente del Tribunale distrettuale – commerciale di _________ n. _______ del _________, certifica che la suddetta traduzione del testo corrisponde integralmente all’originale in lingua _________.

Slovacco:
______, interprete giudiziario permanente della lingua ____, nominato dal Presidente del Tribunale commerciale distrettuale di ________ con decisione n. ___ del ____, certifica che la presente traduzione corrisponde integralmente all'originale in lingua ___.

Slovacco:
_________, interprete giurato per la lingua ___________, nominato con decisione del Presidente del Tribunale distrettuale/Tribunale commerciale di _______ n. _____ del _________, con la presente certifico che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all'originale redatto in lingua _______.

Spagnolo:
_______________, interprete giurato di spagnolo, nominato con decreto del Presidente del Tribunale distrettuale e commerciale di Zagabria, n. _______ del __________, certifica che quanto sopra è una traduzione fedele e completa in spagnolo di un documento redatto in _____.

Svedese:
____________, interprete giurato per la lingua ________, autorizzato con decisione del Presidente della Corte d'Appello/Tribunale Commerciale di ____, n. ____ del ______, certifica con la presente che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente al documento originale redatto in __________.

Italiano:
_____________________, interprete giudiziario per l'italiano, nominato dal Presidente del Tribunale della Contea – Tribunale Commerciale di ____________ con decreto n. __________ del _________, certifica con la presente che la presente traduzione è una riproduzione fedele del documento originale redatto in ___________.

Ucraino:
_________, interprete giudiziario permanente di lingua ucraina, nominato con decisione del Presidente del Tribunale Commerciale Regionale di _________ n. ________ del _______, certifica che la traduzione di cui sopra corrisponde integralmente all'originale in lingua _________________.

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